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Distributori

Nasce Proliber, la nuova realtà che unifica la distribuzione cattolica

di L. Biava notizia del 21 maggio 2013

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Si chiama Proliber srl ed è la nuova società di distribuzione libraria, che unisce alcuni dei maggiori distributori cattolici portando a compimento quella che per anni, si scuserà il gioco di parole, è stata la «terra promessa» dell'editoria cattolica.
Proliber è nata infati dalla volontà di Dehoniana Libri, Elledici e Messaggero Distribuzione – e delle rispettive famiglie religiose: dehoniani, salesiani e francescani conventuali – di unire le proprie forze e le proprie esperienze.
L’obiettivo della nuova realtà distributiva è offrire ai libri – come suggerisce il nome – e cioè agli editori, ai librai e ai lettori, un servizio di massimo livello, tecnologicamente avanzato, al passo con le mutate esigenze del mercato e con i cambiamenti intervenuti nella filiera distributiva.
Per capire meglio da cosa nasce il progetto abbiamo intervistato Alberto Breda, presidente del neonato distributore. 

Da dove deriva il desiderio di unire alcuni tra i principali distributori cattolici?
Il progetto nasce dalla volontà decennale che da più parti era sostenuta e risponde alla situazione di mercato attuale che ci chiede di rafforzare la nostra posizione anche nel confronti dei librai. Proliber infatti oltre ai tre editori cui fanno capo le reti distributive che l'hanno fondata, distribuirà un pacchetto di più di 160 editori, una buona fetta dei quali laici e i principali centri di distribuzione saranno a Milano, Padova, Bologna e Roma. Riuniamo quasi tutte le grandi realtà distributive del mondo cattolico e, anche se qualche tassello ancora manca, speriamo senz'altro di acquisirlo strada facendo.

Dall'accodo non risulta mutato l'assetto delle reti promozionali.
Esatto, a Proliber viene conferito solo il ramo distributivo. Ogni distributore mantiene intatte le proprie reti promozionali che, come è noto, rappresentano il know how di ogni singola realtà, il valore aggiunto che permette di instaurare e mantenere un rapporto diretto con libraio.

Quali saranno i punti di forza della neonata rete?
In primis, naturalmente, la semplificazione del flusso logistico e di conseguenza del lavoro del libraio che si troverà ad avere un unico interlocutore e non più tre. Poi, lato distributore, la creazione di una massa critica aiuterà ad ammortizzare i costi della tecnologia e a permettere lo sviluppo di strumenti logistici migliori. La crisi che stiamo attraversando a livello macroeconomico non ha potuto che farsi sentire anche sul settore distributivo acuendo alcuni problemi strutturali preesistenti: i trasporti, i magazzini, la forza lavoro sono tre indicatori che sempre più oggi hanno una loro rilevanza economica e strategica e che Proliber punta ad affrontare in maniera propositiva.


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