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Curiosità

Lutto nel mondo dell'editoria, morto l'editore Livio Garzanti

di Redazione notizia del 13 febbraio 2015

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Lutto nel mondo dell'editoria. Nella notte di ieri è morto all'età di 93 anni lo scrittore ed editore Livio Garzanti, figlio di Aldo, fondatore della casa editrice che porta il nome di famiglia, sorta dopo aver rilevato le Edizioni Treves nel 1936.
Dalla fine degli anni Quaranta ha diretto la prestigiosa rivista culturale «L'Illustrazione Italiana» e nel 1952 ha preso la guida della casa editrice di cui è diventato presidente alla morte del padre, nel 1961. A lui il merito di aver lanciato, nel 1955, Pier Paolo Pasolini con la pubblicazione di Ragazzi di vita.
Tra le sue più prestigiose iniziative editoriali ricordiamo le Garzantine, l'innovativa e flessibile collana enciclopedica inaugurata nel 1962 con la prima edizione dell'enciclopedia universale, che ebbe ampia fortuna presso il grande pubblico.
Nel 1995 la Garzanti Editore fu venduta ad Utet (51%) e Messaggerie italiane (49%). Nel 1998 vennero scorporate le varie attività della Garzanti: alle Messaggerie (e poi al gruppo GeMS) furono ceduti i cataloghi di varia e delle Garzantine.  
Sposato con Orietta Sala, si è unito in seconde nozze con la scrittrice e politica Gina Lagorio, conosciuta nel 1973. Nel 2005 quando lei viene a mancare, Garzanti si ritira a vita privata. Torna ad occuparsi di filosofia, in particolare di Platone. Lascia l'attuale moglie, Louise Michail, e il figlio Eduardo.  
La camera ardente si aprirà lunedì mattina nella Sala Garzanti (via della Spiga 30, a Milano), affrescata da Tullio Pericoli con immagini salienti della storia della casa editrice, che dalle 14 ospiterà anche la commemorazione funebre civile.


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