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Curiosità

Bhilar, il santuario indiano dei libri (e delle fragole)

di Alessandra Rotondo notizia del 10 maggio 2017

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Il primo «villaggio dei libri» indiano ha aperto i battenti nella frazione montana di Bhilar, a 250 chilometri da Mumbai e vicino alle città di Mahabaleshwar e Panchgani. A riferirlo è la testata «The Hindu», dove Devendra Fadnavis – capo di governo dello stato federato di Maharashtra – ha definito «storico» il progetto, sottolineando come rappresenti un elemento distintivo per la vita culturale e sociale dei residenti, una peculiarità rispetto all’intero Paese.

Concepito sul modello dell’idilliaca Hay-on-Wye – la mecca gallese dei bibliofili – Bhilar, con la sua poderosa raccolta di libri in lingua marathi, vuole diventare la meta d’elezione per gli amanti della letteratura vernacolare. Con una popolazione di 5 mila abitanti, la maggior parte dei quali impegnata nella coltura delle fragole, lo strawberry country immerso nelle colline dello Sahyadri richiama già molti visitatori, attratti dai campi rossi che è possibile ammirare durante la stagione invernale.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sviluppare anche un altro tipo di turismo a Bhilar, legato da un lato all’amore per il libri e per la lettura, dall’altro alla salvaguardia della pluralità linguistica e culturale del Paese. Il marathi, infatti, è una delle 21 lingue riconosciute dalla costituzione indiana (quelle parlate in India sono circa 180, otre a innumerevoli dialetti). Il ministro dell'educazione Vinod Tawde ha dichiarato in proposito che il villaggio letterario di Bhilar permetterà «al turismo e alla conservazione e promozione della lingua e della cultura marathi di procedere nella stessa direzione».

Il progetto è stato realizzato anche grazie alla collaborazione di 75 artisti locali che hanno tappezzato il villaggio e i suoi edifici pubblici con le loro opere a tema libresco. Per il momento Bhilar ospita una collezione – esposta e consultabile – di 15 mila volumi rari e antichi in lingua marathi, mentre l’assortimento in inglese e hindi verrà aggiornato costantemente. Nel villaggio sono stati allestiti 25 punti d’accoglienza per i lettori, che potranno prendere in prestito tutti i libri che vorranno e leggerli per l’intero periodo di permanenza. Per la consultazione di ogni titolo verrà chiesto un piccolo contributo economico, che servirà a sostenere e a far crescere il progetto, e soprattutto a tutelare i libri dal clima particolarmente umido della regione. Nei mesi estivi, poi, Bhilar si animerà grazie ai numerosi festival letterari dei quali diventerà palcoscenico.    
 
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L'autore: Alessandra Rotondo

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Mi sono laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, poi ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

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