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Editoria d'arte

La seconda vita della 121

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2011

di Redazione

Questione di «più» e di «ex». Basterebbe questa sintetica definizione per dare l'idea di cosa sia accaduto al temporary shop Corraini di via Savona, passato nel giro di due anni da pop up store alla moda a libreria a tutti gli effetti consolidata nel tessuto culturale milanese. Ma se l'«ex» a cui dice addio è proprio la sua (es)temporaneità, il «più» che guadagna è tutto declinato in professionalità, vivacità culturale e attenzione all'utenza che, con la piccola libreria nata nel cuore del quartiere del design – i suoi 90 metri quadri ospitano circa 1500 titoli –, ha intessuto un rapporto strettissimo e a tratti, si direbbe, quasi simbiotico.

Più simile del facsimile

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2011

di Emilio Sarno

Nel 2009, nel presentare ad Artelibro un progetto di indagine sul settore dell’editoria d’arte, l’Ufficio studi dell’Aie propose un modello che dimostrava la complessa articolazione che aveva assunto questo settore nel tempo (i materiali del report sono disponibili qui). L’ipotesi che stava dietro quel piano di ricerca – aggiornato e ampliato nell’edizione dello scorso anno di Artelibro (scaricabili liberamente) – era proporre da un lato l’aggiornamento annuale dei dati presentati nel 2009 (valore della produzione e del mercato, ecc.) e via via di comporre le parti mancanti della matrice.

Un'officina familiare

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Marzo 2011

di Laura Novati

In mezzo alla sua scrivania ingombra di articoli, di schedari, di riviste, spicca il rosso della sua piccola portatile 22, lo strumento insostituibile di mezzo secolo e più di attività di Morando Morandini critico cinematografico; Morando difende il suo strumento di lavoro, del tutto consapevole del suo valore arcaico (in un recente viaggio l’oggetto magico era con lui nella sua custodia e un giovane inserviente d’albergo curioso gli chiese: «Scusi, quella è una macchina da scrivere?», non avendone mai vista una da vicino e ancora in uso), ma non per questo disposto all’abbandono.

Desing only

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2009

di Redazione

Non poteva essere una città diversa da Milano, capitale indiscussa del design nostrano, sede del Salone del Mobile e di tanti altri eventi correlati, a ospitare quella che è la prima biblioteca italiana dedicata al mondo del design, la Design Library (via Savona 11, Milano): un luogo unico nel suo genere per il catalogo di libri e riviste del settore, che si propone anche di stimolare il confronto tra gli operatori professionali e di estendere la cultura del design attraverso incontri, conferenze, esposizioni e uno spazio conviviale aperto a tutti adiacente alla biblioteca, il Design Library Café. Una struttura con obiettivi ben precisi che si è inserita in un vuoto tutto italiano e che ha l’ambizioso scopo di creare un network globale di biblioteche specializzate, con altre due sedi già operative a Shangai e Istanbul.

Il bookshop e l'acqua minerale

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2009

di Emilio Sarno

Quando tra i servizi aggiuntivi dei musei dipendenti dal Ministero per i beni e le attività culturali venne prevista anche l’apertura dei bookshop si pensò che il mercato dell’editoria d’arte anche nel nostro Paese si stesse dotando di un importante canale con promettenti possibilità di sviluppo. A 17 anni dal varo della legge Ronchey (DL 14 novembre 1992, n. 433, convertito in legge 14 gennaio 1993, n. 4) – un po’ di meno se si considerano i tempi per l’emanazione dei decreti attuativi, delle circolari interpretative, ecc. – quella speranza rimane in larga parte irrealizzata.

L'ambiente dell'arte

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2009

di Redazione

La Fattoria di Celle è una tenuta situata sulle colline toscane tra Firenze, ma è anche sede di una importante collezione d’arte ambientale che Giuliano Gori e la sua famiglia hanno costituito dai primi anni Ottanta ad oggi. Oggi a Celle si possono contare oltre sessanta installazioni completate mentre altre sono in corso di allestimento. Ma ciò che più conta è che l’iniziativa ha dato vita a un grande laboratorio creativo che continua senza sosta nella sperimentazione e «ambientazione» di nuovi linguaggi espressi dalle diverse discipline artistiche contemporanee. È per questo motivo che, ogni anno, migliaia di persone visitano la collezione durante la stagione di apertura alle visite.

Al servizio dell'arte

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2008

di Redazione

La casa editrice Mandragora, fondata nel 1985 a Firenze, ha consolidato negli anni la propria posizione nel mercato dell'editoria d'arte. L'attività dell'editore fiorentino si è inoltre arricchita e articolata in direzione dell'organizzazione di eventi museali e della gestione dei bookshop presso l'Opera di Santa Maria del Fiore. Quest'ultima collaborazione ha portato anche alla recente apertura di un bookshop Mandragora all'interno del nuovo OPA Centro Arte e cultura.

Editore, archivi, digitale e museo

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2007

di Redazione

Cosa vuol dire essere editore oggi? Se significa essere (anche) produttore di contenuti che possono avere la possibilità di venir distribuiti attraverso una molteplicità di supporti (e piattaforme tecnologiche), la Fratelli Alinari rappresenta un caso esemplare di questo percorso. Tanto che qualche anno fa avevamo pubblicato sul «GdL» («GdL», 10, 2003, pp. 44-47) un articolo che fin dal titolo, Spremere atomi per produrre bit, voleva mettere in evidenza l’evoluzione dell’azienda fiorentina: la valorizzazione di un archivio di lastre e di stampe fotografiche degli Archivi attraverso Alinari on line, Edizioni Alinari, ecc. Ora, accanto a questo percorso abbiamo l’apertura negli spazi delle Scuole Leopoldine, in piazza Santa Maria Novella a Firenze, del Museo Alinari della Fotografia (Mnaf) diretto da Monica Maffioli.

Da 40 anni l’illustrazione passa da Bologna

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Aprile 2007

di Redazione

Il mondo dell’illustrazione per ragazzi è in continuo fermento ed evoluzione. Cambiano velocemente i giovani, cambiano altrettanto velocemente i loro gusti... La Mostra degli Illustratori a Bologna è una delle vetrine internazionali più prestigiose dove si possono ritrovare, anno dopo anno, le tendenze più innovative nell’ambito dell’illustrazione per ragazzi. Un appuntamento unico che trova la sua giusta collocazione nel più importante appuntamento internazionale per gli operatori del libro per ragazzi: la Children’s Bookfair.

Il candore di Lele-Luz

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Aprile 2007

di Laura Novati

Un artista che ha sperimentato tutte le forme, le materie, i fondali, i pubblici, ma con uguale fantasia e soprattutto inesauribile candore e capacità di vedere con intatta innocenza il mondo. Ciò che di male gli uomini sono in grado di produrre sembra non averlo mai toccato, mai inquinato, sin dai giorni in cui, per le leggi razziali, fu allontanato dalla scuola e dalla sua città; una fortuna, dirà più tardi, perché emigrò a Losanna, dove nel 1944 si diplomò all’Ecole des Beaux Arts et des Arts Appliquées e fece delle straordinarie amicizie, determinanti nel suo lavoro e nella sua vita.

I luoghi del libro

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Dicembre 2006

di Laura Novati

Il titolo del convegno era uno slogan e un programma: «Che cosa è un libro? Lo si impara al Museo» ed effettivamente la dimostrazione che così può essere c’è stata, sentendo gli interventi dei vari curatori, convenuti da ogni parte alla Triennale lo scorso 24 ottobre. Con lo scopo, da parte della Fondazione, di favorire anche da noi un intreccio virtuoso e fecondo nell’opera svolta da archivi, biblioteche e musei. Anche perché l’elettronica ha mutato il quadro e la trasmissibilità di ciò che sta intorno al libro, nella sua definizione materiale e immateriale. In effetti di Musei del libro in Europa ne esistono ormai tanti, di nuova o antica istituzione, nati in contesti diversi, ma specialmente nell’area dove si è sviluppata l’arte tipografica, in Germania come nei Paesi Bassi e a seguire negli altri Paesi.

Un museo fra i Sassi

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Dicembre 2006

di Laura Novati

A ottobre è stato inaugurato a Matera il Musma, il Museo della scultura contemporanea. Prima di tutto va detto che il Museo accoglie tutte opere donate e per allestirlo (salvo ovviamente i lavori di restauro di Palazzo Pomarici dove ha sede) Giuseppe Appella, animatore e direttore scientifico dell’iniziativa, ha detto che non si sono spesi più di 450.000 euro; una cifra irrisoria, considerando il valore delle opere raccolte. Il museo inoltre ospita una bibliteca specializzata in testi di scultura.

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