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Libri di Antonio Lolli

Colorando colorando...

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2015

di Antonio Lolli

Colorare è una delle attività che accompagnano l’infanzia: permette ai più piccoli di liberare la propria fantasia e di divertirsi, sia da soli che in compagnia. Questo passatempo però può contagiare anche gli adulti, spingendoli a riprendere in mano pastelli e matite colorate, come antidoto contro lo stress e i problemi di tutti i giorni. Ecco allora che dal mondo editoriale è arrivata la risposta a questa richiesta: il libro da colorare dedicato ai più grandi, un prodotto che è diventato una vera e propria tendenza. «Da sempre le attività manuali sono considerate un buon modo per rilassare la mente e ritrovare l’equilibrio psichico – spiega Natascia Pennacchietti, direttore editoriale di Ultra, la casa editrice che pubblica la serie ArtActivity - Libri per adulti che vogliono colorare. Gli album da colorare per adulti si inseriscono in questa tradizione: sono divertenti e ci regalano un momento di creatività e di libertà dagli impegni del quotidiano.

Il mercato tedesco

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2015

di Antonio Lolli

La Germania quest’anno è il Paese ospite d’onore del Salone internazionale del libro di Torino. Per l’occasione, come testimonial è stato scelto il grande scrittore tedesco Goethe, che nell’immagine-guida della kermesse viene rappresentato in una rivisitazione contemporanea del celebre quadro di Wilhelm Tischbein, Goethe nella campagna romana. Da sempre gli editori e i librai italiani guardano con attenzione al mercato tedesco che nella percezione comune è considerato un passo avanti al nostro. Abbiamo chiesto, allora, ad Alexander Skipis, Managing director della Börsenverein des Deutschen Buchhandels, l’associazione degli editori e dei librai tedeschi, di fare con noi il punto sulla situazione del mercato editoriale in Germania.

Parascolastica: la parola agli insegnanti

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2015

di Antonio Lolli

Dizionari, libri per le vacanze, eserciziari, ma non solo: la parascolastica è un settore particolarmente vario in cui rientrano strumenti anche molto diversi tra di loro. Con l’introduzione delle prove Invalsi per la valutazione del livello di apprendimento degli studenti, inoltre, sono nate nuove esigenze didattiche a cui gli operatori della formazione hanno dovuto dare una risposta. Abbiamo così chiesto a tre docenti, attivi in differenti realtà educative, di mettere in luce la loro considerazione sugli strumenti che costituiscono questo segmento di mercato e le esperienze che derivano dall’utilizzo di tali prodotti.

A ciascuno il suo non book

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2015

di Antonio Lolli

Il successo del non book in libreria continua. Ormai tutti i principali store indipendenti o di catena presentano infatti una ricca offerta di oggettistica di design e articoli regalo sempre più accattivanti e originali. Una vera e propria invasione di accessori, prodotti di cartoleria e hi-tech, in grado di soddisfare le esigenze e i gusti più diversi. Da Paolina Books, che propone collane, braccialetti e clutch, tutti a tema letterario, a Bewow con le sue colorate cover per cellulari, fino ai profumi e ai diffusori per ambiente di Millefiori, sono tante ormai le aziende che si sono specializzate in questo particolare segmento di mercato. Sul «GdL» abbiamo già avuto modo di segnalare anche l’arrivo dei capi di abbigliamento all’interno dell’offerta non-book in libreria [Serena Baccarin, Trame e intrecci, novembre 2014], ma anche di altri articoli, dalle marmellate ai prodotti per la cura del corpo. In questo numero ci siamo invece focalizzati su quattro importanti realtà – le italiane Legami e Meditathe e le multinazionali Bobino e Doiy – al fine di fare il punto sulle ultime novità della produzione e sull’andamento del mercato e permettere così di avere un quadro completo della vitalità e della creatività del settore.

Classifiche

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2015

di Antonio Lolli

Tante sono le novità presenti ai primi posti della classifica generale del mese di maggio. In testa troviamo il nuovo appuntamento con le indagini di Salvo Montalbano, La giostra degli scambi, seguito da Sveva Casati Modigliani con La vigna di Angelica, un’appassionata saga familiare ambientata lungo i vigneti piemontesi. L’ultima posizione del podio è occupata da Il segreto degli angeli, il nuovo giallo nordico firmato da Camilla Läckberg. Ma è al quarto posto che incontriamo La piuma, la new entry più inconsueta: un viaggio onirico, visionario e a tratti dolente con cui Giorgio Faletti saluta i suoi lettori. Pubblicato postumo dopo la scomparsa dell’autore – avvenuta nel luglio dello scorso anno – è una vera e propria favola per adulti, ben diversa dai thriller e dai noir che hanno reso Faletti così conosciuto al grande pubblico. Pagina dopo pagina il lettore segue il volo di una candida piuma bianca, che il vento accompagna nella sua avventura: un percorso attraverso le meschinità degli uomini, troppo impegnati a reclamare i propri privilegi e a soddisfare le proprie voglie. E infatti la piuma passa di stanza in stanza, dal palazzo del re, troppo impegnato a organizzare la guerra per accorgersi della sua presenza, allo studio del cardinale, interessato solo ai propri interessi economici. Dopo altri sfortunati incontri, però, avverrà qualcosa di inaspettato. Arricchito dai colorati disegni di Paolo Fresu, La piuma è un libro per tutti: un inno a riscoprire il vero valore di ciò che ci circonda, lasciando perdere i finti bagliori che spesso accompagnano la nostra vita, come ricorda Faletti nelle pagine iniziali. «Tracciando il suo invisibile sanscrito nel cielo, la piuma sorvolò un villaggio popolato di uomini, che come tali prestavano attenzione solo a ciò che avveniva in terra, davanti ai loro occhi».

Le potenzialità della stampa digitale

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Antonio Lolli

La stampa digitale ha portato alcune innovazioni tecnologiche capaci di influire nella progettazione dei prodotti editoriali, offrendo così nuove e importanti potenzialità agli editori. Come abbiamo già anticipato sul sito del «GdL», proprio alla stampa digitale è stato dedicato il workshop del 25 giugno scorso, nato dalla collaborazione tra Associazione italiana editori e Rotomail, dal titolo «Tirare per centrare il bersaglio. I processi di stampa nella ridefinizione dei modelli economici e distributivi dell’editore». Gli editori, infatti, si trovano sempre più alle prese con continue trasformazioni dei comportamenti della filiera che vanno dalla segmentazione della domanda (più titoli ma stampati in quantità molto più ridotte: la tiratura media della varia è di 1.600 copie e si è ridotta del 34% dal 2010); alla gestione più attenta dello stock da parte del punto vendita (grazie anche al potere di controllo sulla composizione del monte merci che dà al libraio); fino al cambiamento nella «natura» stessa del best seller.

L’arte a portata di App

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Antonio Lolli

L’evoluzione delle strategie per la valorizzazione del settore artistico non riguarda soltanto il cambiamento dei canali di distribuzione e vendita della produzione editoriale, ma anche lo sviluppo di tecnologie digitali per la fruizione dei musei e delle gallerie d’arte. Due importanti realtà newyorkesi, il Brooklyn Museum e il Metropolitan Museum of Art, hanno trovato modalità differenti per rispondere alle nuove esigenze del loro pubblico, cambiate molto rapidamente negli ultimi anni.

Le voci di dentro

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2015

di Antonio Lolli

In questa parte dello Speciale diamo voce ad alcune delle case editrici che si distinguono maggiormente nella pubblicazione di narratori italiani contemporanei. Delle voci dal «di dentro» di questo mondo. Una ricognizione, certamente incompleta, ma che fa emergere alcuni fili rossi che sembrano collegare le scelte di oggi. La prima è la ricerca di voci nuove capaci di raccontare una società sempre più liquida e molecolare. La seconda è la convinzione – più o meno esplicitata a chiare lettere – delle potenzialità ancora non completamente espresse della narrativa italiana per gli editori e i mercati stranieri.

Nuovo look per la Rizzoli New York

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2015

di Antonio Lolli

La storica libreria Rizzoli New York ha riaperto i battenti nel quartiere NoMad, al 1133 di Broadway all’incrocio con la 26esima strada. Angelo Rizzoli era già da tempo arrivato in America con le sue librerie: la prima fu inaugurata nel 1964, poi traslocò sulla 57esima per approdare, ora, a Broadway. Proprio come le star. La sede attuale non ha niente da invidiare alle precedenti, in quanto a sacralità e fascino. L’edificio ospitante è quello progettato dall’architetto Bruce Price nel 1896, con la sua facciata elegante che combina elementi in pietra, mattoni, terracotta, ferro e rame in stile Beaux-Arts, e non meno pregevoli sono gli interni. Il progetto per la nuova sede è stato invece realizzato dal celebre studio di design Ike Kligerman Barkley, che ha ripreso i dettagli «Gilded Age» della struttura storica, combinandoli con elementi del design contemporaneo.

Più libri: condivisione e rinnovamento

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2015

di Antonio Lolli

Più libri più liberi, la più importante fiera in Italia dedicata alla piccola e media editoria, anno dopo anno si è andata affermando sempre di più anche come fondamentale luogo di scambio e di interazione tra diversi attori del settore. Dalla sua prima edizione svoltasi nel 2002, infatti, la fiera ha raggiunto anno dopo anno una sempre maggiore popolarità e una riconosciuta autorevolezza. Se infatti la prima edizione aveva avuto una media di circa 30 mila visitatori, di cui 1.500 professionali, l’edizione 2014 ha visto la partecipazione di circa 400 marchi editoriali e una media di oltre 55 mila visitatori, di cui 5 mila professionali. I numeri parlano chiaro anche considerando gli eventi organizzati nel corso degli anni dalla fiera: si è passati, infatti, dagli 85 eventi organizzati nel 2002, agli oltre 300 dell’ultima edizione. «Questi dati – afferma Antonio Monaco, delle Edizioni Sonda, presidente del Gruppo dei piccoli editori dell’Associazione italiana editori – confermano l’importanza di continuare lungo la strada dell’affermazione di Più libri come manifestazione in grado di parlare a 360 gradi di tutti gli aspetti utili per i piccoli e medi editori».

Una, cento, mille fotografie

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2015

di Antonio Lolli

La manualistica fotografica, a partire dai primi anni Duemila, ha subito importanti trasformazioni anche per effetto dell’avvento delle macchine digitali. Con l’arrivo degli smartphone, dei tablet e delle app dedicate – come Instagram e Pinterest – la fotografia è diventata sempre più un’attività alla portata di tutti, anche se spesso manca una vera e propria cultura dell’immagine, che permetta di capire il vero significato di uno scatto d’autore. Abbiamo quindi chiesto a Nino Romeo, responsabile del settore fotografia della libreria Hoepli, con il contributo di Sara Giudice dell’ufficio stampa della casa editrice stessa, di tracciare un quadro degli sviluppi della manualistica fotografica e del livello di attenzione del pubblico verso questo particolare settore editoriale.

Verso Più libri 2015

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2015

di Antonio Lolli

Manca poco ormai all’apertura di Più libri più liberi 2015, evento culturale editoriale tra i più importanti e attesi dell’anno. L’appuntamento è infatti dal 4 dicembre al Palazzo dei Congressi di Roma, dove per cinque giorni si potrà partecipare agli oltre trecento eventi previsti, che tratteranno tutti gli aspetti principali dell’attività degli editori indipendenti. Dopo l’intervista ad Antonio Monaco, presidente del Gruppo dei piccoli editori dell’Aie, pubblicata sul numero di ottobre del «GdL», abbiamo chiesto a Fabio Del Giudice, direttore di Più libri più liberi e di Confindustria Cultura, di fare il punto sulle principali novità della kermesse e sulla situazione dell’editoria e della cultura italiana in generale, anche per effetto degli ultimi avvenimenti che hanno caratterizzato il nostro settore.

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